luna bianca

luna bianca

 

È caldo. Non ho sonno. Forse per il fragore del mare, forse per l’atmosfera che sento straniera, o per il letto immenso che mi sperde. Esco in cerca di frescura. 

Una  luna magnifica m’accoglie.. Così non l’ho mai vista. È bianca come la mia notte! Mi sfotte? No, mi schiara l’intorno e…E come un bianco sole raggia sul buio pesto del giardino, spennella di colori la vista, brivida le emozioni, ebbra l’anima.

Luminescente la vita corre nella notte non notte.

Le cicale cantano, lucciole e farfalle danzano, la rugiada ammicca, estasiata la rosa sboccia, l’orchidea si veste da sposa, le palme datterine stracariche di caschi zuccherini si piegano ad arco.  Bolle di pensieri colorate e trasparenti a processione avanzano tra i rami dell’alloro, s’anfrattano, a una a una esplodono. Piccole mongolfiere cariche di aneliti salgono verso il cielo, toccan le stelle, ondeggiando leggere ridiscendono, a valle s’ancorano. Lontano fuochi d’artificio squarciano l’etere, grappoli di scintillii si perdono nella volta celeste. La luna bianca occhieggia. Una coppia smarrita nel sogno la guarda, sospiri al vento il silenzio frulla. L’onda del mare sciaborda, una nenia argentea la culla, occhi stanchi scrutano la vela all’orizzonte. Vele di liberi pensieri lontano vanno con sogni e tormenti. Frusci di note animiche di violini, arpe e clarini solcano i laghi ombrosi dell’ essere. Speranze e fantasie concatenate raggiungono il tetto galattico e si perdon fra le stelle. Luna luna…Stasera sei magica, catturi occhio e respiro, rifulgi e favilli come non mai e da regina eterea del virtuale eremitico fantasticare umano, espatri nell’etere i desideri impossibili. Chissà di quanti. Chissà il perché. Che importa. Luna luna, quante creature vivono la notte insieme a te. Quante abbacini con la tua bianca luce. Quante trasporti in un mondo malioso e poi catapulti in strade rocciose! Luna luna..sei bizzarra più di me ma…Mai deludi chi t’ammira, guarda, sospira! Lattea, argento, gialla, rossa, nera, blu. A spicchio, tonda, mezza, velata o nuda, calda e luminosa o gelida e cinica sempre bella all’occhio solitario. Sempre magica ai cuori innamorati. Sempre complice fascinosa di amanti e disperati. Sbarazzina dea di musici e nottambuli sei sempre astro confidente dell’immaginario, Musa ispiratrice di poeti, sognatori, illusi.

Luna luna in questa notte settembrina brilli solo per me?

Sai,più ti guardo e più mi emerge un che di complice a perdermi nella tua enigmatica rispecchiata luce per assorbir quell’essenziale immateriale che muta i sogni in reale!

Fantastica è questa luna lattea, stregata questa calda notte.

La vita corre, a poco a poco l’alba aspira la luce, nel sanguigno cielo non vedo più la magia immaginaria, vedo il dinamismo del giorno che ingoia illusioni e romanticherie. Lontano fracassa un motore, dev’essere quello del fornaio, l’orologio del campanile rintocca, sperso nella campagna un gallo gli fa eco.

Svanita è la luna, attiva da cielo a cielo è la vita.

by e. r.

svagando… per il mondo… in  un settembre caldo…anzi magico….