Riflessi

Mi piace molto il mare. Ascoltare il suo rumore quando è in burrasca mi ritempra il fisico e mi istilla sensazioni di armonia sonora con l’invisibile, quasi di concertuale appartenenza animica a una sinfonia simbolica che,  con  note variamente acute, fluisce nell’etere pacificando la mia irrequietezza interiore. Guardarlo fissando le onde mi da sempre una percezione di movimento ineluttabile  in cui l’umanità, tra un onda e l’altra,  va e viene senza mai ripetersi, a volte risucchiata altre sbatacchiata  altre ancora frammentariamente riflessa, mai amorfa o statica.   Ma quel che mi affascina particolarmente è il potere che ha di stuzzicarmi, farmi reagire nell’essenza profonda, sintonizzarmi su lunghezze d’onda impercettibili all’occhio ma alquanto vibranti per i sensi. Soprattutto però è l’aspirare quel  suo profumo schiumoso che mi inebria perchè innesta nel pensiero riflessi di memorie burrascose.

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by e. r.

andando un dì…osservando..aspirando….ascoltando …  riflessi  pensieri l’anima schiumarono

TRASFUGA PASSIONE

amadriade

Prima Che L’ aurora

Penetri

Nell’occhio Vitreo

Dell’agonizzante Notte

Perversa Amadriade

Ingordo Desiderio

Rifocilla

Sul Ciglio Renoso

Il Giorno Corrotto

Giovinezza Sgranella

Spirtato Biancore

Trasfuga Passione

Insonoro Consuma

Sulla Sprovvida Terra

Illogico Desiderio

Nemesi Deflagra

Implacabile Folgore

Luce Carbonizza

e. r.

 

 aspettando l’alba …un dì…sul mar rosso….

FORMICHE

formiche

 

sulle pietre riarse

inflessibili formiche

nel loro su e giù

automatico predare

operaio 

chimico richiamo

provvigiona

ritroso cammino

inesorabile

archiviate memorie

passerella

grafito patrimonio

lucchettato

quel su e giù

social ripetitivo

preda

sequenze umilianti

compulsivo

rotolar umano

l’occhio intercetta

sistemica

odorosoa efficienza

su pietre riarse

censurato estratto

rasetta

brulichio ermetico

in nuove rotte

granaia

e.r.

solare 

 svagando..osservando…. in un pomeriggio assolato..lente…silenziose…formiche…

 

Azzurrina

am.jpg 

azzurrina staziona

la mattina in fiore

sui corpi stesi

il mago del torrione

schiude sentieri

contorni delinea

alla zolla rossa

nel meriggio silenzioso

l’ira del cavalier

galoppa

la bocca di leone rosa

tra la regale gardenia

triste si affloscia

nel sentiero boschivo

pruriginosa scivola

la sera viola

al vento che passa

apocalittiche visioni

s ‘miagola

l’arpa magica

sui merli manichei

azzurrina

 l’ingorda lussuria

 staziona

sui corpi stesi

e.r.

 

svagando un giorno …..

 

 

 

RISTORO

 

2.jpg

ignuda sposa

desta da notte

marosa

arsa passione

a braccia aperte

corro vaporosa

incontro al sole

vorace languore

specchio

in rugiada

assetato tormento

lavo

indomabile spirito

cibo di colore

inebrio candore

ristoro

a spighe di grano

affido

ignudo atteso

rivesto

ermetico insano

e.r.