Il ritornare

ritornare

quel verde intenso

fisso all’orizzonte

sotto un cielo turchino

baluginante un argenteo brillio

rivola sull’asfalto lucido

memorie sfumate

in giorni e giorni

consumati lontano

in prospettive ombrose

frastorne di chiare visuali

dell’oggi e del domani

da scombinare i limpidi cieli

carichi di sogni bambini 

allontanando il desiderio

di andare a ritrovare

i tuoi e altrui destini

a spada m’entra negli occhi

in colori e colori

lancina l’emozione

nel suo alveo originario

la storia ricompone

quel budello pecioso

percorso al contrario

in orizzonti verdi turchini

d’incanto spare

nell’argenteo brillio

il ritornare

è un ricominciare a camminare

e.r.

andando…un giorno settembrino…con mio figlio…ai luoghi natii…